Il “Pane dell’Ambiente”: a Bologna si pregusta il G7 Ambiente 2017

In vista del G7 Ambiente che la città delle due torri ospiterà dal 10 al 12 Giugno, l’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia ha coniato la ricetta del “Pane dell’Ambiente”: farina integrale, semola rimacinata di grano duro, olio extra vergine di oliva, 1,4% di sale iodato.

Il prodotto, con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, è stato presentato ufficialmente quale simbolo dell’evento.

Colpisce nel segno il progetto dell’Associazione che, elaborando un connubio di ingredienti naturali, poco raffinati, dal ridotto contenuto di sale, incoraggia al consumo di cibi sani, prezioso strumento per evitare alcune tra le più diffuse malattie derivanti proprio da una scorretta alimentazione.

E poi il risultato: il pane.

Carico di valori simbolici universalmente riconosciuti sin dall’antichità, costituisce l’intrinseca rappresentazione della vita.

Prende origine da un seme che germoglia, si sviluppa nei filamenti della pianta di grano che maturano e, una volta mietuti, anziché avvizzire e chiudere il ciclo vitale, si evolvono in una nuova forma: il pane. E continua la sua pulsione vitale diventando nutrimento del corpo al quale, ancora trasformandosi, infonde l’energia capace di farlo generare nuove vite.

Simbolo di semplicità, alimento essenziale.

Presente in molteplici varianti nei popoli e culture più diversi nel mondo.

Cibo sacro, sotto forma di ostia, per i cristiani è capace di divenire Corpo di Salvezza rendendo tutti fratelli.

Consumato fresco, ma oggetto di rispetto, divenuto raffermo, e riciclato così in mille ricette perché simbolo della fatica del lavoro dell’uomo che non può essere vanificata.

Unità che si suddivide e si condivide tra famigliari e amici, riuniti intorno alla stessa tavola per soddisfare il comune bisogno di sfamarsi, di ascoltare, di comunicare vicendevolmente, dunque simbolo di ospitalità e di amicizia.

Pane frutto della terra coltivata, accudita, amata, degna della massima considerazione perché Madre e Figlia adottiva allo stesso tempo. E più mantenuta sana e preservata, maggior fecondità e genuinità di raccolto restituisce.

Il “Pane dell’Ambiente” sarà sul tavolo attorno al quale si siederanno i Ministri dell’Ambiente delle potenze mondiali.

I temi in programma, come l’economia circolare e la Quarta Rivoluzione Industriale, prevedono un’attenzione particolare alla Terra e alle persone

L’università Alma Mater ospiterà le più prestigiose università del mondo per parlare di economia verde

Un impasto di genialità e sensibilità deve aver mosso l’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia a proporre un tale prodotto, segno forte e riassuntivo dei valori che sottendono alle tematiche in agenda dell’imminente G7 Ambiente.

Vogliamo augurarci ne divenga motivo ispiratore.

 

– Patrizia Indiano

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Foto di copertina: courtesy Associazione Panificatori di Bologna e Provincia

 

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