Al via la XXI edizione del Festival Internazionale di Teatro Quartieri dell’Arte: Ricostruzione di una città

Dal 6 settembre al 5 novembre si tiene la XXI edizione del Festival Internazionale di Teatro Quartieri dell’Arte nelle località di Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma.

La tematica scelta dagli ideatori per quest’anno è Ricostruzione di una città; si tratta di una scelta che intende unire “le pratiche drammaturgiche e artistiche innovative, alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da damnatio memoriae”.

L’edizione del 2017 si avvale di una collaborazione molto prestigiosa con l’Accademia Nazionale di San Luca, che inaugura con QdA una nuova sinergia transdisciplinare.

I luoghi dell’arte e le opere saranno animati dall’intervento di artisti e storici contemporanei; tra gli altri artisti coinvolti nella manifestazione, Andrea Aquilanti, Simone Cametti, Marina Paris e Pier Paolo Perilli.

Tra le prestigiose presenze di quest’edizione, inoltre, ricordiamo: Fabrizio Arcuri, Ugo Bentivegna, Carla Chiarelli, Enzo Cosimi, Giorgio Barberio Corsetti, Lorenzo d’Amico de Carvalho, Concita De Gregorio, Giulio Forges Davanzati Liliana Garcia Sosa, Gian Marco Montesano, Monica Nappo, Luigi Ontani, Silvio Peroni, Anna Romano, Peter Stein, Massimiliano Vado.

Per quanto riguarda le compagnie teatrali parteciperanno al festival: Angius/Festa, Accademia degli Artefatti, Ludwig, Teatro Stabile di Napoli, Cie Twain, Florian Metateatro, Fattore K, Polifemo, Nutrimenti Terrestri.

Infine il Festival presenterà al suo pubblico alcune delle voci più interessanti della drammaturgia contemporanea italiana, europea e mondiale come Duccio Camerini, Anne Riitta Ciccone, ChrisGoode, Laura Grimaldi, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Pier Lorenzo Pisano, Laurent Plumhans, Raven Rüell, Benedetto Sicca, Rafael Spregelburd, Daniella Lillo Traverso, Yasen Vasilev, Gianni Vastarella.

Come annuncia GianMaria Cervo:

Per il 500° anniversario dalla Riforma protestante saranno realizzati progetti su alcuni importanti esponenti della cosiddetta ecclesia viterbiensis come Egidio Antonini (maestro di Martin Lutero e consulente iconografico di Michelangelo e Raffaello) e Reginald Pole. Saranno inoltre celebrati i rapporti di Viterbo con Napoli, Londra, la Toscana, l’area lombardo-veneta e la Germania a partire dal XV secolo. Ma Ricostruzione di una Città sarà anche l’occasione per proporre attraverso progetti teatrali, riflessioni e pratiche estetiche e politiche dai tratti marcatamente innovativi, con partner provenienti dall’Italia, dall’Europa e dal mondo.

Una sezione speciale del Festival esplorerà, inoltre, la visione della cultura tedesca riformata dell’Italia e del Rinascimento attraverso l’opera del poeta e filosofo Schiller.

In questo contesto si colloca, assieme a una messa in scena di Fiesco e a un progetto di drammaturgia contemporanea, che unisce la poesia di Schiller e di Sannazzaro alla pittura di Massimo Rao, l’ospitalità di una versione site-specific della Maria Stuarda a Vitorchiano, prodotta dal Teatro Due di Roma, con la regia di Marco Lucchesi e le interpretazioni degli allievi provenienti dalla Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, sostenuti da Daniela Giordano e Viola Graziosi.

Il 6 settembre Mi sa che fuori è primavera, tratto dal romanzo di Concita De Gregorio e per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, apre il festival dei QdA: lo spettacolo, ispirato a una storia vera, racconta l’inferno vissuto da una donna indagando, dopo molte sofferenze, sulla possibilità di una nuova vita e di un nuovo percorso.

La redazione di Ego-Times seguirà per i suoi lettori i diversi appuntamenti del Festival QdA.

Sarah Mataloni

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Foto di copertina: © Yuliya Galycheva

Foto per gentile concessione di QdA

 

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