Bulli ed Eroi Festival per Ragazzi: Premio Speciale della Giuria a Ronzio, un film sull’ADHD
Vincitore del Premio Speciale della Giuria al Bulli ed Eroi – Festival Internazionale del Film per Ragazzi, VIII Edizione. Un bellissimo “ripescaggio” per questi ultimi giorni di dicembre, che andranno a concludere ufficialmente questa edizione. Ronzio, vince il Premio Speciale della Giuria. Un cortometraggio realizzato per l’Istituto Europeo di Design da OffiCine-IED nell’ambito di FilmLab 2024. Autori sono i giovani Niccolò Donatini (regia), Marta Capossela e Mattia Borgonovo (sceneggiatura), Pietro Righini (aiuto regia), Francesco Marullo (fotografia), Vittoria Rossini (alla camera), Edoardo Maione (produzione) ed Eleonora Rossini (montaggio). Il film, con Beatrice Fiorentini e Paolo Briguglia, esplora il tema dei Bisogni Educativi Speciali (BES). La Direzione Artistica di FilmLab è di Silvio Soldini.
Ronzio si distingue come un’opera capace di raccontare l’ADHD con una sensibilità rara, senza semplificazioni né toni didascalici. Il film apre uno spiraglio su una condizione che spesso rimane invisibile agli occhi degli altri, e lo fa attraverso una regia che privilegia l’ascolto, i silenzi e il linguaggio dei piccoli gesti. Il “ronzio” diventa metafora di un mondo interiore complesso, frenetico, irrequieto, ma anche profondamente emotivo.
Niccolò Donatini, giovane autore e regista emergente, dimostra con questo lavoro una maturità sorprendente. La sua capacità di creare atmosfere sospese, di dirigere gli attori con mano delicata e di costruire un immaginario visivo coerente con il tema dell’ADHD rivela un talento in piena fioritura. Donatini appartiene a quella nuova generazione di filmmaker italiani che unisce attenzione sociale, ricerca formale e un forte senso di responsabilità narrativa. Ronzio conferma la sua abilità nel trasformare emozioni complesse in immagini essenziali e poetiche.
La fotografia del film lavora per sottrazione, valorizzando luci naturali e tonalità morbide che accompagnano il protagonista in un percorso intimo. Il sound design è una componente fondamentale: non funge semplicemente da cornice sonora, ma diventa un elemento narrativo autonomo, una presenza costante che dà corpo all’esperienza sensoriale dell’ADHD. Questo uso del suono, in particolare, evidenzia la finezza e la cura del lavoro di Donatini, che non teme di esplorare il non detto e l’impercettibile.
Gli interpreti offrono prove misurate e sentite, capaci di restituire la complessità emotiva senza sovraccarichi drammatici. La scelta di una recitazione contenuta ma intensa permette allo spettatore di entrare nel vissuto del protagonista con empatia, senza filtri e senza giudizi.
Ronzio è un cortometraggio che lascia un segno: vibra sotto pelle, rimane nella mente e nel cuore per la sua onestà narrativa e per la delicatezza del suo sguardo. Il riconoscimento della giuria è un tributo a un’opera che riesce a parlare a tutti, soprattutto a chi vive ogni giorno con una mente che corre più veloce del mondo attorno.
Un premio meritato e significativo, che valorizza sia il film sia il percorso artistico di Niccolò Donatini, confermandolo come una delle voci più promettenti del nuovo cinema breve italiano.
Review Paola Dei
Imagine Niccolò Donatini

