CCC: Vedi Napoli e poi muori

Durante il viaggio in Italia tra il 1786 e il 1788, che lo portò alla scoperta delle maggiori città del bel Paese, Wolfgang Goethe coniò l’espressione divenuta storica “Vedi Napoli e poi muori”, invitando alla sua maniera chiunque a visitare almeno una volta nella vita la città partenopea. Integrando con il massimo dell’umiltà possibile il pensiero dell’autore del Faust, noi di CCC ne rettificheremmo il consiglio aggiungendo “Vedi Napoli, fatti una goccia e poi muori!”.

Lasciateci spiegare: tutti sanno che il capoluogo campano è celebre per pizza, Vesuvio e mandolino, ciò che molti invece ignorano è che la genialità dei napoletani, coerentemente con quel processo evolutivo relativo alla diffusione del bartending e della sua cultura in ambito di lifestyle e beveraging, è finalmente al servizio di tutti gli amanti del buon bere! È allora con immensa gioia che oggi a CCC andremo a presentare le creazioni di due barmen operanti nel napoletano, in un appuntamento volto ad omaggiare una delle città e delle popolazioni più incredibili al mondo!

Andiamo allora insieme a vedere la prima delle due creazioni ossia il drink Charmed, del bar manager del Donna Romita-Alcolici e cucina di Napoli Paolo Manna, ispirato al film di George Miller Le Streghe di Eastwick.

Paolo ci spiega che le streghe protagoniste della pellicola sono paragonabili alle janare o streghe di Benevento, personaggi folcloristici dell’immaginario campano. Benevento è inoltre la città in cui viene prodotto il Liquore Strega, ingrediente principale, insieme al gin VII, della miscela. A chiusura della spiegazione del processo creativo, il barman aggiunge che i due distillati in questione, ricchi di spezie, rimandano alle pozioni, spesso medicamentose, che tradizione e leggenda attribuiscono alle janare.

Vediamo insieme ricetta e preparazione:

  • 5 cl VII Hills Italian Dry Gin
  • 2 cl Liquore Strega
  • 2 cl Pastis
  • 1,5 cl sciroppo di zucchero homemade
  • 5 cl succo di limone

Quanto invece alla preparazione il bartender consiglia di miscelare con la tecnica shake and double strain, di raffreddare la coppetta con ghiaccio, versare tutti gli ingredienti nello shaker e agitare per qualche secondo. Una volta tolto il ghiaccio dalla coppetta, filtrare il liquido e guarnire con buccia di limone.

Passiamo a vedere la seconda miscela, quella del barman Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di Napoli. Il drink si chiama Smeraldo mentre la pellicola ispiratrice è Sapore di mare di Carlo Vanzina.

La connection tra pellicola e drink è appunto il mare dato che la miscela deve colore e sapore in gran parte allo sciroppo all’alga spirulina. Variante estiva e fresca del classico cocktail French 75, lo Smeraldo, che vede protagonista il Fifty Pounds London Dry Gin, è come la pellicola di Carlo Vanzina un’ode alla più bella delle stagioni. Quale miglior modo di ricordare l’estate e il mare, se non inserendo nel drink un’alga marina!

Venendo a ricetta e preparazione, gli ingredienti chiave sono:

  • 4,5 cl Fifty Pounds London Dry Gin infuso ai limoni scottati
  • 2 cl succo di limone
  • 2 cl di sciroppo di alga spirulina
  • Falanghina carbonata

Per la preparazione il barman suggerisce di procedere con la tecnica shake and strain, versando tutti gli ingredienti, eccetto la falanghina carbonata, all’interno di uno shaker. Si shakera per circa 10 secondi e si versa il tutto in una coppa champagne, colmando con la falanghina carbonata e guarnendo il bordo del recipiente con alba spirulina in polvere.

Bene signori, un altro appuntamento è volato via, volendo innalzarci culturalmente citiamo ancora Goethe e quanto da egli scritto di Napoli nel suo Viaggio in Italia, riportando una frase emblematica e calzante rispetto a CCC, al buon bere e alla movida che tanto abbiamo a cuore: “Se a Roma si studia volentieri, qui si desidera soltanto vivere. Ci si scorda di noi e del mondo.” E allora scordiamoci di noi e del mondo e brindiamo a modo nostro ai buoni cocktail, alle grandi pellicole e a Napoli. Cin Cin Cinema a tutti e arriBeverci alla prossima!

Matteo Mastromarino

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Ami i drink a base di Gosling‘s Rum?

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