Cavalli a Roma 2018: è l’amazzone olandese Jody Van Gerwen a vincere il Gran Prix

Cavalli a Roma 2018 si è appena conclusa, regalando all’affezionato pubblico tre giorni tutti dedicati all’affascinante mondo del cavallo e dell’equitazione a 360°. Ogni padiglione della fiera ha reso protagonista una disciplina.

Lo show jumping internazionale a due stelle di Cavalli a Roma, anche questa volta ci ha lasciato con il fiato sospeso, tre giornate divertenti di gare avvincenti come la “staffetta”, ma anche tecniche come la “sei barriere”, terminate come da tradizione con il Gran Premio della domenica.

Nella foto Elisa Ottobre nella categoria Sei Barriere

Lo show director, che ha reso lo spettacolo ancora più emozionante, è stato l’insuperabile Uliano Vezzani, che ancora una volta ha disegnato per questa occasione un percorso tecnico, divertente e all’insegna del rispetto per i cavalli e per gli atleti.

Molti sono stati i nomi che hanno raggiunto la capitale per partecipare al tanto atteso GP, ma la migliore in campo è stata l’amazzone olandese Jody Van Gerwen, da poco entrata a far parte del team GommerenGovoni, la quale aggiunge questa vittoria internazionale, portata a termine con un percorso senza errori nelle due manches, in un tempo di 41”39, a un curriculum di sei vittorie ai campionati europei giovanili.

 

Dietro l’amazzone segue una classifica tutta italiana, che vede al secondo posto il miglior cavaliere dell’intera manifestazione Gabriele Grassi su My For Passion,  il quale termina il gran premio senza errori con un tempo di 44”49.

Al terzo posto il cavaliere Filippo Marco Bologni, protagonista della seconda manche per il miglior tempo in assoluto (37”92), che lo qualifica però solo in terza posizione, a causa delle quattro penalità nel percorso base.

Seguono poi dalla quarta posizione  Dario Luigi Agosta (37”96); Christian Marini (38”21); Andrè Coutinho Mendonca Nagata (39”65) ; Luca Marziani (41”28); Filippo Lupis (41”72); Mirco Casadei (42”09); Mattia Poggioli (44”73), il giovanissimo Giacomo Casadei (51”55) e infine Micaela Bosso (50”89).

Un’edizione terminata con successo e con grande soddisfazione del presidente della FISE Marco Di Paola e di tutto il suo staff.

Siamo prossimi all’inizio della stagione outdoor del Longines Global Champions Tour, le cui tappe sono già state tutte dichiarate. Si tratta del più importante circuito internazionale e noi di E-go Times non abbiamo perso nemmeno un’appuntamento nella scorsa edizione, così, con altrettanta passione, ci apprestiamo a seguire i nostri cavalieri nelle tappe del 2018.

Per avere tutti gli aggiornamenti sull’edizione passata clicca qui.

Cecilia Mostacci


Photo: Courtesy Cavalli a Roma/ © Stefano Grasso

 

 

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