Fara in Sabina: la musica protagonista nel Fara Music 2017

Siete mai stati nello splendido borgo di Fara in Sabina, situato a soli 40 minuti dal centro di Roma?

Se la risposta è NO, non avete avuto la fortuna di ammirare da vicino il Fara Music Festival.

Di cosa si tratta esattamente? Il Fara Music Festival è un progetto che va avanti oramai da 10 anni e promuove l’importanza della musica in tutte le sue sfumature, portando sul palco giovani artisti professionisti a livello internazionale, coinvolti tra l’altro nelle Summer School come docenti.

È, infatti, una delle realtà musicali considerate più interessanti all’interno del panorama internazionale e già patrocinato dalla Commissione italiana per l’Unesco nel 2012 “per l’Alto valore dell’iniziativa”.

Grazie a un festival del calibro di Fara Music, Fara in Sabina ha la fortuna di veder arrivare ogni anno centinaia di giovani, e non solo, molto entusiasti di partecipare a questa iniziativa.

La musica è la protagonista indiscussa, grazie agli splendidi concerti, tassativamente gratuiti, organizzati ogni anno e, soprattutto, grazie alla professionalità di chi dà il massimo per evidenziare la propria arte.

Ma anche il paesaggio non è da meno: lo splendido centro storico di Fara in Sabina fa da cornice a questo evento suggestivo.

Inoltre, chi partecipa al Fara Music Festival, potrà visitare le mostre fotografiche che ogni anno vengono proposte ai visitatori del Festival, gustare deliziosi sapori enogastronomici all’interno del Fara Music Village e acquistare prodotti artigianali provenienti da tutta Italia.

Insomma.. arte, musica e cibo squisito nel medesimo loco: cosa voler di più?

Il Festival ha preso il via venerdì 21 luglio e si è concluso domenica 30 luglio, presentando un programma davvero ricco e interessante. Dieci appuntamenti imperdibili, che hanno visto esibirsi artisti da tutto il mondo.

Il Gianni di Crescenzo Quartet ha rotto il ghiaccio nella serata di venerdì 21 luglio, presentando agli ospiti brani dal loro recente disco.

A chiudere il festival è stato invece l’Urbem Quartet, una band di origine brasiliana, in cui l’improvvisazione moderna e i suoni unici di strumenti particolari come l’ukulele (al giorno d’oggi molto usato), hanno creato un mix sensazionale.

Fara Music 2017 offre molto, dunque, ai suoi partecipanti, soprattutto grazie agli importantissimi seminari full time e alle jam session organizzate in collaborazione con la Fara Summer School.

Noi di E-go Times crediamo che l’iniziativa promossa da tale evento musicale sia eccezionale, a partire dalla capacità organizzativa. La musica ha un potere educativo e disciplinare non indifferente e consigliamo vivamente ad ogni ragazzo/a appassionato/a in tale campo di prendere parte a questo progetto.

L’arte unisce tutti, indistintamente, e ringraziamo sentitamente lo splendido borgo medievale di Fara in Sabina per aver realizzato un’idea come il Fara Music.

 

Sara Tiso

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Foto di copertina per gentile concessione del Fara Music Festival

 

 

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