Il 24 febbraio “M’Illumino di Meno”. E tu?

E’ giunta alla tredicesima edizione l’iniziativa lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di Rai Radio 2, finalizzata alla sensibilizzazione verso il risparmio energetico.

Riconosciuta ormai come “un evento che ha un valore simbolico ed un effetto tangibile” anche dal Parlamento Europeo, la manifestazione ha visto la partecipazione di milioni di cittadini e di numerose città, sia a livello nazionale che internazionale.  Nelle passate edizioni, infatti, sono state moltissime le adesioni che hanno lasciato al buio case, scuole, piazze e i principali monumenti europei come il Colosseo a Roma, il Duomo a Milano o la Tour Eiffel a Parigi.

Oltre agli spegnimenti, quest’anno l’iniziativa promuoverà la condivisione, perché “la più grande dispersione energetica è causata dallo spreco in tutti gli  ambiti dei nostri consumi: alimentare, trasporti, comunicazione”.

Il gesto di spegnere l’interruttore, anche per pochi secondi, è certamente simbolico ma ha dimostrato nel tempo che la sensibilizzazione può fare molto, dato il numero sempre crescente di adesioni. L’appuntamento quindi è per domani 24 febbraio alle 18. Dove? Presso un qualunque interruttore, ovviamente.

 

 

Si può condividere l’auto per andare al lavoro.
Si può condividere la bicicletta e partire tutti insieme.
Si può iniziare ad usare il bike sharing o il car sharing.
Si può condividere il cibo: cucinare e mangiare insieme, a casa o in piazza.
Si può condividere il trapano, la polentiera, l’aspirapolvere, il tosaerba e la lavatrice.
Si può condividere la casa: con l’ospitalità, lo scambio, il divano o un posto per il sacco a pelo.
Si può condividere la banda: aprire il proprio wireless, sherare.
Si può condividere un saper fare: t’appendo quel quadro, t’insegno lo spagnolo, ti riparo la gomma della bicicletta.
Si può condividere un sapere: lasciare un libro o un giornale.
Si può condividere lo sport : correre insieme, pedalare, nuotare e sudare.
Si può condividere un telescopio e guardare le stelle che con le luci spente son più belle. E il cielo è di tutti, già condiviso
Si possono condividere i vestiti e i giocattoli usati dei nostri figli organizzando un baratto a scuola
Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi
In ogni condivisione c’è un risparmio di energia.
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene.

In copertina: foto “Rome, Italy – Colosseo at Night” di Benjamin Vander Steen. Utilizzo con la licenza CC https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/

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