Il road show per Astana Expo 2017 arriva a Milano e a Roma

Quest’estate nella Repubblica del Kazakistan si terrà l’Esposizione Internazionale Specializzata EXPO 2017 e questo anno il tema scelto è “Energia del futuro”.

Fra i settori più promettenti al mondo quello delle energie verdi, ovvero forme di energia ottenute attraverso fonti rinnovabili, che rivestono un ruolo cruciale, soprattutto se si considera la sempre crescente necessità di trovare alternative sostenibili alle fonti comuni, la cui disponibilità è limitata e le conseguenze ambientali derivanti dal loro trattamento preoccupanti. Le FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) più diffuse sono il solare e l’eolico e saranno le protagoniste dell’Esposizione che trasformerà Astana, la capitale del Kazakhstan, nel centro mondiale del dibattito energetico. L’obiettivo è quello di raccogliere i migliori sviluppi del settore mostrando per 93 giorni quella che sarà l’energia del futuro a tutti gli esperti mondiali, che si ritroveranno anche per discutere sui trend e sulla sostenibilità riguardo i prossimi decenni per riuscire ad adottare, implementare e utilizzare alcune delle migliori pratiche energetiche, condicio sine qua non per lo sviluppo sostenibile.

Fiore all’occhiello dell’EXPO 2017 sarà, infatti, il Forum Future Energy, che ha come scopo principale la sensibilizzazione del pubblico verso l’utilizzo delle energie rinnovabili, anche attraverso la partecipazione di organizzazioni internazionali, comunità scientifica internazionale e ONG all’Expo 2017. Gli organizzatori auspicano che il Forum diventi una piattaforma per il lancio di progetti di ricerca ad un alto livello tecnico-scientifico, grazie a tavole rotonde, a conferenze, a simposi, a dibattiti e a seminari tematici, che offriranno programmi ampi e vasti. Il Forum consentirà anche di incentivare la cooperazione e gli sforzi congiunti della comunità internazionale nel settore energetico, tenendo sempre come obiettivo principale la sostenibilità ambientale attraverso l’utilizzo di misure di mitigazione che riescano, ad esempio, ad abbattere le emissioni di gas climalteranti.

Foto © Marco Patassini

L’Esposizione verrà divisa in padiglioni tematici: oltre al Kazakhstan Pavilion, che rappresenta il cuore della mostra, situato all’interno di una sfera suggestiva e rappresentante le potenzialità del Kazakhstan, ci sono quattro diversi padiglioni divisi per tema. Il World of Energy rivela le possibili soluzioni per uno sviluppo energetico più sostenibile in futuro, con l’aiuto della fisica e di esperimenti scientifici; l’Energy for the Future illustra il concetto di risparmio e di efficienza energetica, dedicando particolare attenzione agli aspetti pratici delle smart cities, presentando il progetto “Smart Astana”; il padiglione My Future Energy si concentra sulla responsabilità personale per un uso efficiente ed economico dell’energia, mentre il padiglione Energy for all si interroga sui meccanismi di accesso alle fonti energetiche e sulla ricerca di un mercato internazionale. Centro simbolico della mostra è inoltre il Best Area Practices, che contribuirà a presentare l’innovazione tecnologica e intellettuale per superare i problemi energetici del XXI secolo, discussi nel Forum.

Foto © Marco Patassini
Foto © Marco Patassini

L’Italia ha deciso di mostrare il suo supporto avvicinando la cittadinanza al tema, grazie a un’esposizione gratuita itinerante, multimediale e interattiva, che è stata ospitata prima dal Comune di Milano e poi da quello di Roma nel mese di Marzo.

Arianna Nouri

 

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