Il Longines Global Champions Tour nella capitale: sport e cultura i protagonisti della 14° tappa

 

Anche la penultima tappa del Longines Global Champions Tour è giunta al termine. È stata una settimana emozionante per l’equitazione italiana, che ha visto competere 58 tra i migliori cavalieri e le migliori amazzoni del panorama equestre.

Nello Stadio dei Marmi, intitolato a Pietro Mennea, non si è contesa solamente la vittoria della quattordicesima tappa del circuito Longines; in questa terza edizione romana abbiamo visto in campo anche i team della Global Champion League.

Si tratta di un circuito a cui prendono parte 18 squadre, che partecipano alle 15 tappe, al termine delle quali sarà proclamata la squadra vincente. Ogni team è composto da cinque cavalieri, che possono appartenere anche a nazioni diverse ed essere ingaggiati per la stessa formazione; le squadre prevedono il richiamo delle location previste da Jan Tops per il Longines Global Champion Tour, che a rotazione scelgono di schierare due cavalieri a tappa. Il team che gareggia per Roma prende il nome di Rome Gladiator. I “Gladiatori di Roma”  mettono in campo una formazione importante, formata in questa stagione da: Lorenzo de Luca il migliore dei cavalieri italiani, Laura Kraut, Emma Heise, Abdel Said, Marlon Módolo Zanotelli e, infine, Olivier Philippaerts.

Le gare ufficiali di questo internazionale a cinque stelle hanno avuto inizio venerdì 22 settembre, in una splendida e soleggiata giornata di qualifica. Le danze si sono aperte con la categoria a fasi consegutive da 1.45 m che ha visto subito in testa lo svizzero Martin Fuchs, mentre nel pomeriggio in campo la categoria dedicata alla prima prova della Champions Lague. In vetta, a difendere il suo primato, il team Valkenswaard, che per questa occasione ha scelto Marcus Ehning  ed Alberto Zorzi , entrambi con un percorso netto hanno lasciato dietro di loro i francesi del St Tropez Pirates, Julien Epaillard e Simone Delestre. Una categoria che prevede non soltanto una classifica a squadre, ma anche una individuale, che ha visto la vittoria, con due round netti e un tempo di 37.86, il brasiliano Marlon Módolo Zanotelli, che ha lasciato dietro di sé Leopold van Asten e l’amazzone Julien Epaillard.

GCL of Rome – Round 2 – The podium: 1st Team Hamburg Diamonds, 2nd Team Miami Glory and 3rd Team Valkenswaard United
Rome – Stadio dei Marmi, 23rd september 2017 – ph.Stefano Grasso/LGCT

Con l’inizio della seconda e più importante giornata della tappa romana, Eric Lamaze e il suo Chacco Kid hanno dato il benvenuto al caloroso pubblico con una splendida vittoria nella categoria da 1.55.

La prova clou è stata sicuramente l’emozionante quattordicesimo appuntamento, ovvero il Gran Prix firmato Longines, che ha fatto riempire le tribune dello Stadio dei Marmi sabato 23 settembre. In un classico pomeriggio capitolino all’insegna della competizione, infatti, venticinque sono stati i binomi che ci hanno regalato uno spettacolare momento di sport equestre.

Il cavaliere più atteso del momento, Harrie Smolders, vincitore dello scorso anno e detentore del primo posto nel ranking del LGCT, con il suo cavallo di punta Don VHP Z, ha chiuso, nonostante il doppio percorso netto, in seconda posizione, scrivendo la storia, come primo atleta di questo circuito a essere riuscito a rimanere in vetta alla graduatoria dalla prima tappa fino alla tanto attesa finale. Ha vinto invece il Gran Prix l’amazzone svedese, Evelina Tovek con Castello 194; una giovanissima amazzone di ventiquattro anni, che è riuscita a rimanere concentrata e a stupire tutti grazie alla sua lucidità e freddezza.

LGCT of Rome - Grand Prix - Evelina Tovek on Castello Rome - Stadio dei Marmi, 23rd september 2017 ph.Stefano Grasso/LGCT
LGCT of Rome – Grand Prix – Evelina Tovek on Castello, Rome – Stadio dei Marmi, 23rd september 2017 – ph.Stefano Grasso/LGCT

Sono veramente scioccata di questo meraviglioso risultato, ho montato come sempre e ho fatto affidamento sul fatto che il mio cavallo ha una falcata molto ampia “.

Terzo il cavaliere tedesco Marcus Ehning con un solo errore sul penultimo salto.

Lo show è proseguito anche dopo la gara più importante, infatti domenica la competizione si è conclusa con la categoria da 1.45, che ha visto la vittoria del cavaliere francese Simon Delestre, in un doppio percorso netto, in 33.80,  seguito da Denis Lynch,,in 34.49, e terzo Daniel Deusseur, in 34.76.

Gli italiani al Global
Roma 25 maggio 2017, CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo – Master fratelli d’Inzeo. Premio 1 MAG-JLT.
Nella foto GAUDIANO Emanuele ITA. © foto di Simone Ferraro / CONI

Come già anticipato nella conferenza stampa, questa terza edizione del Global a Roma ha visto la partecipazione di otto dei nostri cavalieri. L’unica amazzone che ha difeso la bandiera italiana è stata Giulia Martinengo Marquet, campionessa d’Italia nel 2015, che ha gareggiato per la prima volta nella location del Foro Italico. Ha dichiarato che l’impatto visivo dello Stadio dei Marmi è stato davvero stupefacente. Accompagnata dal marito Stefano Cesaretto, ha presentato in questa sua prima esperienza i cavalli: Fine Edition, Calgary e Kiwi Kick, con il quale ottiene un ottavo posto nella gara di apertura venerdì.

Segnaliamo inoltre per il team italiano, l’inaspettata la consegna della White Card al veterano Gianni Govoni, che gli di far parte della nostra palette di cavalieri per questo evento. Govoni è un cavaliere italiano di grande spessore, due olimpiadi, tre campionati del mondo e sei europei, al suo attivo; segnaliamo, inoltre, la vittoria nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour a Rio de Janeiro nel 2009.

Gianni_Govoni_Ph-CSIORoma-M.Proli
Gianni_Govoni_Ph-CSIORoma – M.Proli
Il cavaliere azzurro ha lasciato trapelare le sue emozioni alla tanto attesa notizia della White Card concessa da Jan Tops:

Ci speravo tanto in questa White Card e quando è arrivata ho festeggiato. La tappa di Roma mi piace moltissimo, lo scorso anno in sella ad Antonio, sotto il diluvio di pioggia e grandine, ho fatto un percorso netto e questo anno punto a ripetermi.”

Tra i nostri cavalieri che sono approdati nella città eterna abbiamo visto gareggiare anche Emanuele Gaudiano, Piergiorgio Bucci e Paolo Paini, oltre che i due giovani cavalieri del momento, Alberto Zorzi, quarto nel ranking del LGCT, il quale per questa tappa, a seguito della vendita di Cornetto K, ha presentato Fair Light Van’t Heike, con il quale ha concluso un bellissimo percorso netto nella giornata di apertura. Altro nostro cavaliere di punta è stato Lorenzo de Luca, che ha ottenuto un sesto posto nella gara da 1.55 di sabato e un settimo posto nel Gran Premio, con sole 4 penalità. Lorenzo è attualmente secondo nella classifica generale, dietro a Harrie Smolders.

La novità del 2017 è stata per la squadra azzurra aver convocato il più giovane tra i “nostri”; per la tappa romana la Federazione ha scelto Luigi Polesello, di soli ventiquattro anni, molto soddisfatto del suo esordio nel LGCT, essendosi piazzato al Gran Premio di sabato in quindicesima posizione.

A conclusione del grande evento il pubblico ha apprezzato l’esibizione del carosello del 4° reggimento dei Carabinieri a cavallo, ormai tradizione per lo CSIO in Vila Borghese di Piazza di Siena, ma novità per il Foro Italico. È terminata così, con molta soddisfazione della Federazione Italiana Sport Equestri, del CONI e di tutto lo staff organizzativo, la quattordicesima, nonché penultima tappa, del circuito internazionale più importante.

Seguiremo sicuramente gli italiani in trasferta nella settimana che segue e attendiamo con grande trepidazione la grande finale a Doha dal 9 al 11 novembre.

– Cecilia Mostacci

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Foto di copertina: Daniel Deusser on Cornet 39  di Stefano Grasso

Foto e video per gentile concessione del LGCT

Qui un resoconto delle tappe di ValkenswaardLondraBerlino e Monaco

 

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