LoveItaly: i “Monuments Men” del nuovo millennio

 

Quando unisci la potenza del Web alla tutela del patrimonio culturale Italiano, il risultato non può essere che LoveItaly.

Questa giovanissima associazione non-profit, creata nel 2014 da LVenture Group, holding di partecipazioni in startup digitali, nasce dall’iniziativa di un gruppo di persone con un grande amore per l’arte. Lo scopo dichiarato, è quello di raccogliere fondi, per tutelare, promuovere e valorizzare proprio il patrimonio culturale del Bel Paese. Ma con una novità, come vedremo, strettamente al passo coi tempi: questa raccolta avverrà tramite una piattaforma di crowdfunding.

La democraticità e la facilità con cui opera questa nuova forma di raccolta fondi, ne fanno uno strumento dalle enormi potenzialità.

La rete metterà, quindi, virtualmente in contatto chi propone un progetto con chi vuole finanziarlo.

A questo punto LoveItaly vaglierà le varie proposte, operando in cooperazione con i diversi organi istituzionali, Ministeri e Sovrintendenze, vari musei, e con diverse autorità, sia a livello locale che nazionale.

L’associazione, va ricordato, è la prima nel suo genere a sostegno dei progetti di restauro in tutta Italia.

Un processo di sinergie che permetterà a chiunque di diventare protagonista di interventi di valorizzazione e salvaguardia di opere d’arte.

La parola d’ordine quindi è: partecipazione. L’associazione è infatti costantemente focalizzata sul coinvolgimento delle varie comunità, sia locali che internazionali.

Questa nuova iniziativa non fa altro che sottolineare, ancora una volta, come la collaborazione può fare la differenza, come ognuno di noi può effettivamente contribuire alla salvaguardia di un patrimonio culturale unico nel suo genere, magari anche con un piccolo gesto.

L’obiettivo di LoveItaly, oltre il fundraising, è creare un movimento internazionale che abbia a cuore questa inestimabile ricchezza, e che sia in grado di innescare un cambiamento sociale e soprattutto una nuova coscienza collettiva.

“Per riconquistare il suo posto nel mondo – dichiara il Prof. Richard Hodges, Presidente di LoveItaly –  l’Italia deve puntare sulla risorsa più preziosa che ha: il suo inestimabile patrimonio culturale. L’intero territorio italiano è ricco di opere d’arte di valore universale e, per questo motivo, tutti sono chiamati a contribuire”.

Se siete curiosi di conoscere i loro progetti e le nuove iniziative visitate il sito di LoveItaly, anche per voi (forse), è giunta l’ora di Partecipare!

Photo credit: Pixabay.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *