Il Mito e il Sogno 2017: musica, teatro e danza sotto le stelle a Ostia Antica

Dal 30 giugno al 30 luglio torna la seconda edizione della rassegna Il Mito e il Sogno: teatro, danza e musica fra tradizione e innovazione al Teatro Romano di Ostia Antica.

Il Mito e il Sogno 2017 si svolgerà, come per la prima edizione, nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Ostia Antica, secondo la lunga tradizione di rappresentazioni teatrali di un complesso monumentale nato in età repubblicana e che ha come edificio principale il Tempio c.d. di Cerere.

Il Direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica, Mariarosaria Barbera, così commenta quest’edizione che si inaugurerà il 30 giugno:

Il rilancio della stagione estiva del Teatro Romano di Ostia Antica è frutto di un lungo lavoro grazie al quale, come esito di una gara pubblica del 2016, l’uso degli spazi del Teatro è stato assegnato a un Consorzio composto dalle Società Daniele Cipriani Ent., Auditorium Conciliazione, The Base, Progetto Goldstein e Idea Valore. Grazie pertanto alla volontà del Parco Archeologico di Ostia Antica e al livello professionale dei suoi stakeholders, il Teatro Romano di Ostia Antica torna quest’anno ad ospitare una stagione estiva degna del suo grande valore storico-archeologico e del suo altissimo prestigio internazionale.

L’evento di apertura vedrà il debutto della lezione-spettacolo La nascita di Roma di Andrea Carandini. Lo spettacolo inedito, che intreccia storia e mito, avrà come tema principale la nascita della città eterna, narrata attraverso le testimonianze e i ritrovamenti degli scavi archeologici, insieme a una selezione di testi di storici e scrittori romani.

E-goTimes seguirà per i suoi lettori il concerto di Devendra Banhart, in tour con il suo nuovo disco Ape in Pink Marble, il suo nono lavoro, uscito pochi mesi fa e pubblicato da Nonesuch. Il poliedrico musicista ha scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles le nuove canzoni, insieme ai suoi collaboratori Noah Georgeson e Josiah Steinbrick.

Il disco propone atmosfere orientali, anche grazie alla presenza del koto, un’arpa giapponese; la sensazione è che il suono eccentrico dei suoi primi lavori si ammorbidisca, diventando più intimo e rarefatto rispetto ai primi lavori musicali di Devendra Banhart.

All’interno dell’album è contenuta una canzone inedita dal titolo Middle Names; a proposito di questa canzone, Devendra Banhart ha confessato che il suo ‘secondo nome’ è Obi, in onore dello Jedi Obi-Wan Kenobi della famosa saga di Guerre Stellari.

In una recente intervista, con Howl & Echoes, il cantante, commentando tale canzone ha dichiarato:

For me, that song is as non-specific as it is because the imagery is very simple. It’s about, you know, seeing somebody on a bus stop while it’s raining and you’re driving the other way and you’d like to turn around but you’re already pulling in this one-way street direction. It’s very simple. All of the metaphors and the rain and everything. It’s so non-specific.

Sarah Mataloni

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Foto di copertina: Mask di Sergio Russo, con licenza CC BY-SA 2.0

Official audio Middle Names dal canale YouTube di Devendra Banhart

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