La moda etica di Cangiari: l’antica tessitura rivive in un progetto per il riscatto della Calabria

 

Cangiari significa in dialetto calabrese ‘cambiare’ e la sua principale caratteristica è di unire alla ricerca d’innovazione nella moda, l’antica tradizione della tessitura di origine grecanico-bizantina, una tecnica molto particolare, che vedeva tramandarsi durante i secoli, da tessitrice a tessitrice, trama e ordito attraverso il canto.

Il brand calabrese di alta moda  è stato presentato il 24 settembre 2009, nell’ambito della Fashion Week di Milano, come primo marchio di moda eco-etica di fascia alta in Italia. Il debutto è avvenuto nel chiostro del Museo del Risorgimento in Brera a Milano.

Le cooperative sociali del gruppo GOEL, a cui appartiene il brand, danno la possibilità a giovani donne della Locride e della Piana di Gioia Tauro d’imparare l’antica arte della tessitura. La mission dell’impresa sociale è affrancare e riscattare le comunità locali. Il nome “GOEL” ha radici bibliche, significa “liberatore”, “riscattatore”, da qui lo slogan del brand “Liberare la Calabria“.

In aggiunta a Cangiari, il Gruppo amministra numerose altre attività nriei seguenti setto: turismo responsabile, agricoltura biologica, sviluppo locale, multimedialità, servizi sociali e sanitari. GOEL si è apertamente schierato contro tutti i fenomeni criminali che ledono la dignità della persona. Combatte sul campo lo strapotere della ‘Ndrangheta e delle massonerie deviate in Calabria e nel resto d’Italia. Dal 1° marzo 2008 GOEL ha stilato un manifesto dell’Alleanza per la Locride e la Calabria. Al manifesto hanno finora aderito oltre 3.000 persone e circa 740 tra enti e organizzazioni, con l’intento di contrastare il dilagare della criminalità organizzata in Italia grazie a innovativi progetti di sviluppo industriale sostenibile.

La Locride, un’area della provincia di Regio Calabria che si affaccia sullo Jonio, è tristemente nota ancora oggi per essere una roccaforte della ‘Ndràngheta e il tasso di disoccupazione giovanile è altissimo. Cangiari rappresenta una risposta culturale di cambiamento al territorio forte, attraverso iniziative imprenditoriali che si basano sull’etica, rifiutando il sistema contra legem radicato nella Regione Calabria, e sulla sostenibilità ambientale, utilizzando esclusivamente materiali e colorazioni biologiche.

Un progetto affascinante che è, allo stesso tempo, un tentativo di riscatto identitario e di tutela di una trazione millenaria.

Leila Tavi

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Foto di copertina: courtesy Zoe Models

Video dal canale ufficiale YouTube di Cangiari

 

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