Social Network

Oggigiorno l’influenza che hanno i social network su ognuno di noi ci fa diventare dipendenti dall’ avere una vita Social.

Le App più quotate a tal proposito sono Facebook, Instagram, Twitter e Snapchat, dove si può pubblicare in “real time”ciò che sta accadendo intorno a noi, rendendo così i nostri follower e amici partecipi dei nostri momenti più belli e/o interessanti.

In questo modo chiunque, anche sconosciuti, possono venire a conoscenza in ogni momento di ciò che facciamo e pensiamo, perché questi social network diventano, molto spesso, una valvola di sfogo per le nostre emozioni, le nostre riflessioni e i nostri pensieri.

Lifestyle oppure Ossessione?

Oltre alla mancanza di privacy, va evidenziato anche un fenomeno molto diffuso nella società contemporanea: l’uso ossessivo che viene fatto dei social, tanto da non poter farne a meno, diventando così una vera e propria dipendenza.

Ma non è tutto negativo quello che ci viene dai social, ci sono anche influencer e esperti di comunicazione che ne fanno un uso conoscitivo e divulgativo,perché ci informano e ci tengono aggiornati su ciò che succede nel resto del mondo, con una prospettiva indipendente rispetto ai media e ai giornali.

Dalla parte opposta,invece,c’è chi è social perché naviga su queste app ma non pubblica, commenta o condivide; è un social user invisibile, perché si interessa degli altri, ma rimane riservato sulla propria persona.

È come se non esistesse perché non esprime mai il suo punto di vista.

Nel complesso però è interessante vedere come la tecnologia sia dalla nostra parte, in particolare come possa dar voce a milioni di persone che si sentono unite o indignate per la stessa causa o motivo.

Essere social dunque è un modo alternavo per unire persone e culture diverse.

E questa forma di comunicazione ci rende viaggiatori e sognatori di un mondo fantastico, fatto di pensieri, suoni, immagini ed emozioni, perché sai che qualcuno, in quel istante, la sta vivendo sulla propria pelle, è dunque reale e non fittizia.

È sorprendente come le persone social regalino emozioni e valori a una platea di spettatori, che le commentano o condividono.

Forse ce lo siamo dimenticato, ma il mondo è fatto di attori e spettatori.

 

Leila Tavi

Leila Tavi is a journalist specialized in Russian Politics and Culture and PhD c. in Russian History at the University of Vienna under the supervision of Prof. Andreas Kappeler. She studied Political Science in Vienna and Rome, graduating in History of Eastern Europe at Roma Tre University, with Prof. Francesco Guida and a thesis on travel reports about Saint Petersburg by West Europeans at the beginning of the XIX Century. Previously she obtained a degree in Foreign Languages, with a specialization in German Philology at the University of Rome «La Sapienza». Her new book "East of the Danube" is coming soon.

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