La formula vincente per far crescere la tua startup: fare traction!

In Italia sembra che ci sia ancora molto spazio per l’innovazione, grazie alle tante opportunità offerte da incubatori, acceleratori e business angel. Quando si avvia una startup non bisogna dimenticare, però, una caratteristica fondamentale per essere vincenti: saper fare traction!

Noi di Ego Times abbiamo rivolto a Pier Francesco Geraci, CEO e founder di Traction Management qualche domanda per capire meglio quale direzione stanno prendendo le startup italiane, cosa manca ancora e quali possono essere, invece, i punti di forza nel fare traction.

Due parole su Pier Francesco Geraci

Da circa 20 anni mi occupo di startup, ne ho lanciate più di 20. Sono un ingegnere elettronico laureato in Inghilterra e ho un passato nel mondo delle consulenza strategica, avendo lavorato per Bain & Company. Dal 2000 ho iniziato un percorso che mi ha portato a creare diverse nuove aziende, la maggior parte, particolarmente le ultime, nel mondo del gambling.

Come è nata l’idea di Traction?

Abbiamo identificato un gap nella fase di crescita delle startup, per capirci nel periodo post-accelerazione, in cui sono lasciate da sole ad affrontare una fase difficile e pericolosa da cui, come dice la famosa statistica che il 90% delle startup fallisce, non sempre si esce indenni. E cosi abbiamo deciso di intervenire con la missione di migliorare questo dato, almeno nelle Startup che seguiremo direttamente.

startup
Traction Management
Cosa ti ha spinto a intraprendere quest’avventura?

Insieme a un gruppo di esperti abbiamo deciso di mettere a disposizione a dei giovani founders i nostri 60 anni di esperienza cumulata, per supportarli nella fase più delicata della loro crescita. Pensiamo che con il nostro supporto riusciranno a crescere più velocemente di quanto farebbero senza.

In che cosa consiste Traction? Quali sono i suoi obiettivi principali?

Traction Management offre degli interventi senior, da parte di figure che abbiamo chiamato “Traction Manager”, che verificano le strategie ed impostano le attività di marketing, e degli interventi specializzati, erogati dai Traction Experts, che svolgono operativamente attività legate all’Acquisition, alla Retention e all’Interface Design.  A questi servizi si aggiungono i nostri Traction Tools, degli strumenti innovativi progettati proprio per risolvere problematiche di marketing che le startup devono affrontare quotidianamente. Insomma un approccio a 360 gradi per offrire alle startup tutto quello di cui hanno bisogno nella fase di crescita.

Come è cambiato il mondo delle startup con la tua idea?

Moltissimo, il metodo per valutare il nostro lavoro è nei tassi di crescita delle varie metriche delle startup che seguiamo, parlo di acquisizione di nuovi clienti, conversion, percentuale di ritorno dei clienti,… Abbiamo diverse evidenze che il nostro supporto ha generato una Traction altrimenti difficile da raggiungere in autonomia. Non voglio essere frainteso, sono sempre le nostre startup che hanno raggiunto i risultati e sono sempre le risorse interne, i fantastici Founders che hanno il merito, noi siamo solo li intorno ad assicurare che il tutto vada per il verso giusto, ma con le maniche rimboccate.

Ci puoi fare un esempio?

Certo. Abbiamo notato che molte startup acquisiscono tanti Lead ma non riescono a convertirli in clienti. Un nostro classico intervento avviene proprio in questa fase, abbiamo una metodologia interna che verrà trasformata anche in un tool, chiamata il Conversion Protocol. Sarebbe una strategia multifase e multicanale che mira a trasformare i semplici Lead in clienti.

Puoi darci maggiori indicazioni su cos’è il Sea Boot Camp? Perché hai trovato interessante l’idea e perché parteciparci?

L’amore per il mare prima di tutto. Poi abbiamo assistito il Bic Lazio nella redazione di un programma formativo focalizzato sul marketing BTB e che, nell’ambito di questa fantastica iniziativa (gratuita per i partecipanti), ha come obiettivo quello di preparare le startup ad affrontare le attività commerciali nei confronti di grandi aziende potenziali clienti.

Quali saranno gli obiettivi dei prossimi mesi?

Il numero di startup che seguiamo cresce continuamente grazie alla nostre referenze, i founder che abbiamo aiutato sono la prima fonte di nuovi clienti, mi piacerebbe menzionarli a uno a uno… Quindi sì, continuare a crescere è il primo obiettivo. Abbiamo in programma di espandere le nostre partnership con acceleratori come il LuissEnlabs, espanderci in Francia dove, grazie alla presenza di un acceleratore, forse il più grande d’Europa, accederemo a diverse startup. Siamo già partner di ABC Accelerator a Lubiana in Slovenia, ma vogliamo anche continuare lo sviluppo dei Traction Tools e creare una squadra di professionisti del digital che non ha uguali, gente che parla poco e lavora tanto.

Intervista a cura di: Giuseppe Giulio

Photo Credits: Ufficio Stampa @Traction Management

Video Credits:

Intervista Pier Francesco Geraci – Courtesey ABC Accelerator

Sea Boot Camp – Courtesey Bic Lazio

 

 

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