Bulli ed Eroi 2025: Il bullo non balla
“Il bullo non balla” è un cortometraggio con la regia di Michele Ferrante realizzato con gli allievi della scuola secondaria di primo grado dell’ I.C. “Don Milani – Dorso” di San Giorgio a Cremano (NA) nell’ambito del Progetto PNRR “Non uno di meno!”, che affronta con delicatezza e sincerità uno dei temi più complessi dell’età scolastica: il bullismo. Al centro della storia c’è Alex, un ragazzo sensibile, introverso, con una grande passione per la danza. Proprio questa sua diversità — che dovrebbe essere un punto di forza — diventa invece il pretesto per una serie di prese in giro e comportamenti aggressivi da parte dei compagni. Ripescato da Bulli ed Eroi, Festival Internazionale del Film per Ragazzi che si svolge per il 2025 da ottobre a dicembre 2025, dopo una prima scrematura, proprio come avviene a Ballando con le Stelle, il cortometraggio ha convinto evidenziando tutte le caratteristiche che il nostro Festival cerca nell’audiovisivo.
Il film mostra molto bene il percorso emotivo del protagonista: il suo entusiasmo per il ballo, la vergogna causata dagli attacchi dei bulli e infine la tentazione di abbandonare ciò che ama per paura di essere giudicato. È un racconto che parla a chiunque abbia mai nascosto una parte di sé per sentirsi accettato. Con una rara sensibilità, il regista affronta temi complessi e delicati, trasformando una storia di sofferenza e nascondimento in un racconto universale che parla a chiunque con le straordinarie interpretazioni dei bambini. Ambientazioni, dialoghi e dinamiche tra i ragazzi sono realistici, privi di artifici, e proprio per questo il messaggio arriva in modo diretto. Le scene scolastiche, semplici e quotidiane, mostrano come il bullismo possa infiltrarsi nella normalità di ogni giorno, spesso sotto forma di sguardi, battute o silenzi complici.

Il cortometraggio lancia un messaggio forte: la diversità non va nascosta, ma protetta. L’amicizia e la solidarietà diventano strumenti potentissimi: alcuni compagni, infatti, scelgono di stare dalla parte di Alex, incoraggiandolo a non rinunciare alla sua passione e dimostrando che il coraggio contagia. Un invito a non rimanere semplici spettatori, ma a prendere posizione. A non limitarsi a filmare chi soffre, ma a fermarsi, ascoltare e offrire il proprio sostegno. Un richiamo a diventare parte attiva di una realtà che spesso ignoriamo, per costruire insieme un mondo più empatico e consapevole.
Dal punto di vista narrativo e stilistico, il film è semplice, ma efficace. Essendo un progetto con ragazzi, conserva un’immediatezza genuina che lo rende ancora più vicino al pubblico giovane. I personaggi, pur nella loro semplicità, sono portatori di un messaggio potente e diretto. La forza della narrazione non risiede solo nella complessità dei singoli, ma nella capacità di trasmettere con chiarezza il cuore del tema, rendendo l’impatto complessivo profondamente coinvolgente. L’obiettivo educativo è chiaro e raggiunto.
In conclusione, “Il bullo non balla” è un corto che emoziona, fa riflettere e tocca temi attualissimi come il rispetto delle differenze, la fragilità dell’adolescenza e il coraggio di essere se stessi. È un lavoro prezioso per scuole, famiglie e contesti in cui si vuole parlare seriamente di bullismo e inclusione.
Un piccolo film, con un grande cuore che siamo molto orgogliosi di aver ripescato per assegnargli uno dei nostri premi. Un augurio al regista per altre opere delicate e coinvolgenti come questa.

Rewiev : Paola Dei
Imagine by Michele Ferrante

