Altaroma 2020: Francesca Cottone e la sua collezione genderless

MAINGENDER: MAIN + GENDER = HUMAN: questo è il titolo della nuova collezione di Francesca Cottone, una formula che mira all’abbattimento delle etichette di genere e celebra la libertà d’espressione nel vestire. Seppur in streaming, noi di E-goTimes abbiamo seguito per voi la sfilata lo scorso 16 Settembre 2020, e siamo pronti a mostrarvi le proposte sartoriali no-season e no-gender di questa edizione di Altaroma post-Covid.

Il brand della giovane Francesca Cottone nasce nel 2018 con un concept ben definito: abiti dalle linee semplici e strutture d’ispirazione classica. Tale semplicità riesce a valorizzare qualsiasi tipologia di corporatura, sia maschile che femminile (o indefinita, se si preferisce), perché ciò che fa la differenza realmente -secondo la stilista- è solamente la taglia e non la silhouette. In questa collezione la fusione tra la parola main e gender risulta al finale in human, l’essere umano in quanto tale, libero da ogni genere, androgino. La missione della stilista, ci racconta lei stessa durante lo showcase adibito nella stupenda location di Palazzo Brancaccio, è quello di abbattere nel settore dell’abbigliamento la divisione binaria tra Male e Female e sviluppare una visione unisex di stile. Sdoganando queste etichette imposte dalla società, potrà diventare sempre di più un’abitudine comprare ciò che ci piace senza guardare il reparto di provenienza.

Il focus dell’intera collezione sono i capospalla, con tutti i dettagli che li compongono: un po’ ispirati ai blazer in voga negli anni ’80, si presentano strutturati e geometrici, spesso monocromatici, rendendo la figura austera ma allo stesso tempo moderna. A smorzare quest’impatto di serietà ci pensa la palette cromatica, varia e fuori dalla comfort zone della stilista, composta da colori accesi come il fiesta, il rosa pop, ma anche i canonici ed intramontabili colori neutrali come il nero, bianco e il dusty invernale. Presenti in ogni lunghezza, colore e forma, questi capospalla sono sicuramente quanto di più lontano dall’immagine formale e noiosa di giacca tradizionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante la sfilata c’è una novità che salta all’occhio, qualcosa che raramente vediamo sulle passerelle delle Fashion Weeks italiane: sfilano fianco a fianco due modelli con gli stessi capi ma con qualche piccola variazione di styling, per mostrare quanto possano dimostrarsi versatili e allo stesso tempo sensuali questi blazers longuette, in diverse occasioni d’uso, dalle più formali a quelle da streetwear, per qualunque human li voglia indossare.

La stagione delle sfilate è finalmente ricominciata dopo il lungo periodo di stop, quindi non perderti i prossimi articoli fashion e lifestyle di E-goTimes!

Lucrezia Reale

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