Educare alla pace attraverso il cinema: il progetto Noi e il Palio
Nella classe II B dell’Istituto “Pier Andrea Mattioni” si è svolto un corso di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo, un’iniziativa promossa dal progetto CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura (MIC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Gli studenti, accompagnati dalla referente scientifica Paola Dei e dai docenti, che hanno svolto un ruolo di guida attento ed efficace, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con il linguaggio delle immagini, comprendendo le diverse professioni e competenze che caratterizzano il mondo del cinema.
Con grande entusiasmo e partecipazione, i ragazzi si sono messi in gioco nella costruzione del soggetto e della sceneggiatura, nella scelta delle musiche e nello sviluppo creativo del progetto audiovisivo. Il lavoro ha preso ispirazione dal Palio, vissuto come simbolo di identità collettiva: una competizione in cui le contrade si sfidano, ma restano unite nel rappresentare l’intera città.
Per gli studenti, il tema della pace si è tradotto in un’immagine dinamica e poetica: correre sul campo del Palio, inseguire un aereo di carta e infine intonare una canzone dedicata alla propria città, come espressione di appartenenza e armonia condivisa.
Gli studenti, accompagnati dalla referente scientifica Paola Dei e dai docenti, che hanno svolto un ruolo di guida attento ed efficace, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con il linguaggio delle immagini, comprendendo le diverse professioni e competenze che caratterizzano il mondo del cinema.
Con grande entusiasmo e partecipazione, i ragazzi si sono messi in gioco nella costruzione del soggetto e della sceneggiatura, nella scelta delle musiche e nello sviluppo creativo del progetto audiovisivo. Il lavoro ha preso ispirazione dal Palio, vissuto come simbolo di identità collettiva: una competizione in cui le contrade si sfidano, ma restano unite nel rappresentare l’intera città.
Per gli studenti, il tema della pace si è tradotto in un’immagine dinamica e poetica: correre sul campo del Palio, inseguire un aereo di carta e infine intonare una canzone dedicata alla propria città, come espressione di appartenenza e armonia condivisa.

