Altaroma 2021: passerelle in live streaming per un’edizione 100% digitale

Ciak, si gira! Direttamente dallo Studio 12 di Cinecittà, l’inarrestabile macchina della Roma Fashion Week quest’anno si è presentata in modalità 100% digital, attraverso la piattaforma ideata e potenziata da ICE Agenzia Altaroma Digital Runway, riservata a giovani talenti, addetti ai lavori, buyers e -ovviamente- agli spettatori curiosi.  Andiamo quindi a scoprire insieme quali sono state le novità e gli spunti fashion di questa edizione!

«La parola d’ordine quest’anno è opportunità, l’opportunità che dobbiamo offrire, seguendo la nostra vocazione di sostenitori dei giovani marchi, e l’opportunità che va colta, da chi partecipa e da chi lavora insieme a noi, affinché il lavoro di questi difficili mesi si trasformi in successo e dia un nuovo impulso al sistema gravemente colpito da questa pandemia».

Silvia Venturini Fendi, Presidentessa di Altaroma

Nonostante nemmeno in questa edizione invernale sia stato possibile tornare alle affollate sale della manifestazione capitolina, la volontà di costruire nuove opportunità sfruttando la tecnologia ha definitivamente portato la società Altaroma a unire le forze con le altre capitali della moda italiane, Milano e Firenze, con lo scopo di continuare a promuovere sempre più giovani realtà e brand indipendenti, dando loro continuità con piattaforme inedite su cui farsi conoscere.

In un periodo storico in cui il mondo della moda ha dovuto necessariamente riconfigurarsi per non trovarsi nuovamente in ginocchio dopo lo stop della primavera scorsa, Altaroma si è quindi imposta di salvaguardare tutte le piccole realtà emergenti del Made in Italy dando loro modo di mettersi in mostra e divulgare i loro messaggi in live streaming, attraverso Fashion Talk, sfilate, presentazioni online e la settima edizione dello Showcase:

“I giovani designer trovano difatti un naturale spazio all’interno dei nostri programmi e grazie a loro noi abbiamo fatto spontaneamente nostri tutti quegli strumenti innovativi e quelle tematiche, come la sostenibilità, che avrebbero altrimenti necessitato di tempistiche molto più ampie e passaggi articolati”.

Silvia Venturini Fendi, Presidentessa di Altaroma

I protagonisti

A sfilare sulle passerelle della fantastica location di Cinecittà con i loro diversi concept e scenografie mozzafiato sono stati: Federico Cina, Roi du Lac, Gretel Z, Chiara Perrot, Sartoria 74, Ellementi, Maria Sapio, Casa Preti, Edoardo Gallorini, Alexandre Blanc, Gall e Francesca Cottone, Annagiulia Firenze, Eticlò, Gaiofatto e Pommes de Claire.

Come sempre, ad Altaroma è grande l’attenzione verso la formazione e la specializzazione, che si è concretizzata con il coinvolgimento delle accademie di Moda ABA Roma, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, IED – Istituto Europeo di Design, MAM – Maiani Accademia Moda, NABA, Nuova Acca-demia di Belle Arti, attraverso progetti audio-visivi creati appositamente per essere caricati sulla piattaforma on-line. L’Accademia Koefia invece ha sfilato con i final work degli studenti.

I numeri

Quest’edizione ha ospitato 97 brand e designer partecipanti alle iniziative in calendario, 156 tra buyer, showroom e concept-store accreditati sulla piattaforma digitale (di cui 98 stranieri) e 190 giornalisti accreditati tra estero e Italia. Indispensabile citare anche il progetto Showcase, con 77 designer impegnati in una vetrina virtuale aperta sul mondo e oltre il 60% di marchi sostenibili.

Sono stati quindi in totale 30 gli eventi in piattaforma, 18 quelli in live streaming e 14 le sfilate, per un totale di 50.000 utenti online sulle varie piattaforme digitali. Dati più che incoraggianti, che mostrano un’investimento ben riuscito che senza dubbio ha avuto i suoi frutti.

Lucrezia Reale

 

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