Chi è il migrante?

La migrazione esiste da quando l’essere umano è comparso sulla Terra e la ritroviamo già nelle culture precedenti, come quella Greca e Romana che fondarono i loro imperi sulla capacità delle persone di emigrare.

Il migrante infatti decide di spostarsi per una serie di fattori come il commercio, conflitti, questioni sociali o ambientali oppure per migliorare il proprio tenore di vita.

È proprio questa molteplicità di fattori fa sì che la migrazione sia tra le dinamiche più variabili e meno prevedibili in quanto non c’è una netta corrispondenza tra gli eventi (le migrazioni) e gli individui interessati (i migranti).

In questo contesto la globalizzazione gioca un ruolo fondamentale perché basta un click per sapere lo stile e tenore di vita di una nazione, rendendo appetibile il desiderio di emigrare.

Fattori Push e Pull

E così si hanno i fattori Pull che attirano l’immigrazione e i fattori Push che spingono le persone a lasciare il proprio paese alla ricerca di un benessere maggiore.

Questa antica libertà di movimento viene messa in pratica da persone coraggiose e forti, perché non è semplice lasciare la propria Terra, Cultura e soprattutto la propria famiglia.

Alla base quindi c’è una grande determinazione e forza che solo chi è stato o è migrante può capire.

Photo di Sung Ming Whang. Usato con la licenza https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode

Il paese di accoglienza poi non sempre è come lo immaginavamo, ma anzi ci troviamo di fronte a tante difficoltà come la lingua, gli usi, il cibo e la cultura, che talvolta rappresentano delle  barriere all’integrazione.

Quest’ultima infine può essere vista come lo step finale di un percorso migratorio concluso con successo perché solo a quel punto il migrante si sentirà parte integrante del tessuto sociale.

Solo cosi ci può essere uno scambio e arricchimento di culture e stili di vita, che renderanno ognuno di noi cittadini di un mondo globalizzato.

In viaggio per Avventura, per Dimenticare, per Amore, per Soldi, per Ricordare per Sopravvivere..

Foto di copertina: MIGRANT WORKERS RETURN HOME AT DUSK FROM A DAY IN THE SUGAR BEET FIELDS di Gillette, Bill, 1932-, Photographer

 

Leila Tavi

Leila Tavi is a journalist specialized in Russian Politics and Culture and PhD c. in Russian History at the University of Vienna under the supervision of Prof. Andreas Kappeler. She studied Political Science in Vienna and Rome, graduating in History of Eastern Europe at Roma Tre University, with Prof. Francesco Guida and a thesis on travel reports about Saint Petersburg by West Europeans at the beginning of the XIX Century. Previously she obtained a degree in Foreign Languages, with a specialization in German Philology at the University of Rome «La Sapienza». Her new book "East of the Danube" is coming soon.

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