Alessio Boni si racconta: il Circeo Film Arte e Cultura lo premia come migliore attore del 2017

Alessio Boni è stato uno degli ospiti di punta della manifestazione Circeo Film Arte e Cultura, patrocinata dalla Direzione Generale Cinema del MIBACT, dalla Regione Lazio, dal Comune di San Felice Circeo e dalla Roma Lazio Film Commission.

Per la serata finale del 26 agosto, piazza Luigi Lanzuisi, cuore del centro di San Felice Circeo, era gremita di persone. Un festival riuscito, con un’organizzazione professionale, con il coordinamento artistico di Francesca Piggianelli, che è riuscita in brevissimo tempo a realizzare una kermesse artistica di tutto rispetto.

Paolo Genovese, direttore artistico del festival, ha dichiarato di essere particolarmente legato a San Felice Circeo; è, infatti, proprio durante un soggiorno nella località di mare, che ha scritto la sceneggiatura del film campione d’incassi al box office, Perfetti Sconosciuti.

Il Circeo Film Arte e Cultura è stata una quattro giorni di cinema e cultura, che ha visto gli artisti non solo alternarsi sul parco, ma girare per le vie del paese, i cui abitanti hanno accolto le star del cinema e della televisione con calore e compostezza.

E-goTimes ha seguito l’incontro con il pubblico dell’attore Alessio Boni, premiato dal festival come migliore attore dell’anno.

Nella suggestiva location di Vigna La Corte, con un panorama mozzafiato con vista sul mare come sfondo e una brezza marina serale, l’attore ha intrattenuto il pubblico e risposto alle domande dei moderatori.

Alessio Boni ha ripercorso le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera: dall’adolescenza passata in provincia di Bergamo, con un destino che sembrava segnato nella fabbrica di piastrelle di famiglia, al trasferimento negli Stati Uniti, dove senza un regolare permesso di soggiorno, si è adattato a fare lavori umili, come il lavapiatti, il baby sitter e il newspapers delivery. Fino a quando, rientrato in patria, ha avuto, a 22 anni, il magico incontro con il teatro, che ha cambiato il suo destino. Durante una replica di La Gatta Cenerentola, per la regia di Roberto De Simone, ha avuto la consapevolezza di voler intraprendere la carriera dell’attore a tutti i costi. La determinazione e il duro lavoro lo hanno portato lontano e, dopo il lancio con il personaggio di Matteo Carati ne La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana, un film che gli è rimasto nel cuore, ha ricoperto moltissimi ruoli, anche in grandi produzioni hollywoodiane. Un uomo che ha creduto a un sogno e che ha esortato il pubblico di Vigna La Corte a rincorrere i propri sogni con convinzione e determinazione, ovunque essi portino.

Nonostante l’assalto dei media durante la manifestazione, Alessio Boni è stato gentile e disponibile e ha promesso di rilasciare anche a noi di E-goTimes un’intervista, al rientro dalla sua missione umanitaria in Africa con il CESVI.

L’ appuntamento per i nostri lettori è dal Lido di Venezia, per la 74a edizione della Biennale del Cinema, con tante anticipazioni sui film in uscita.

Leila Tavi

_________

Foto di copertina per gentile concessione del Festival

Leila Tavi

Leila Tavi is a journalist specialized in Russian Politics and Culture and PhD c. in Russian History at the University of Vienna under the supervision of Prof. Andreas Kappeler. She studied Political Science in Vienna and Rome, graduating in History of Eastern Europe at Roma Tre University, with Prof. Francesco Guida and a thesis on travel reports about Saint Petersburg by West Europeans at the beginning of the XIX Century. Previously she obtained a degree in Foreign Languages, with a specialization in German Philology at the University of Rome «La Sapienza». Her new book "East of the Danube" is coming soon.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *