Count Your Blessings o il piacere di dire “grazie”: diciamolo con un cocktail

 

Oggi tutti i Paesi anglosassoni festeggiano Thanksgiving, il Ringraziamento. Per portare un po’ di questa celebre festa anche in Italia Stefano Santucci, head barman dell’Hotel Hassler di Roma, ha realizzato il Count Your Blessings, un cocktail inedito che rende omaggio alla tradizione americana e canadese.

Il Ringraziamento è una festa tanto antica quanto popolare in America, nata per rendere omaggio a Dio per il raccolto agricolo e gli altri doni offerti durante l’anno. A istituirla furono i Padri Pellegrini, che nel 1620 emigrarono in America dall’Inghilterra, dove erano perseguitati a causa della loro fede calvinista. Una volta sbarcati nel Nuovo Continente dalla celebre nave Mayflower, iniziarono a lavorare nel campo dell’agricoltura. Dopo i primi mesi di difficoltà i Pellegrini riuscirono a raccogliere i frutti del loro duro lavoro e, nel 1621, decisero di ringraziare il Signore, al quale attribuirono i meriti del loro successo. Da allora, il quarto giovedì di novembre di ogni anno (in Canada il secondo lunedì di ottobre), gli Stati Uniti festeggiano il giorno del Ringraziamento riunendosi con le proprie famiglie, mangiando il tacchino (il piatto principale della festa) e assistendo alle numerose parate organizzate in ogni città del Paese.

Vediamo ora come il bartender Stefano Santucci ha ideato un cocktail dedicato al Thanksgiving Day.

Count Your Blessings
Come realizzare il cocktail

Gli ingredienti infatti sono tipicamente americani: dal Knob Creek Rye Whiskey al cramberry sauce fino ad arrivare allo sciroppo d’acero, tutto ricorda la nazione a stelle e strisce e al vicino Canada.  Il tutto accompagnato da succo di limone, castagne bollite e vermouth rosso. Insomma, il modo migliore per ringraziare qualcuno!

Ingredenti

3 cl Knob Creek Rye Whiskey
2 cl cramberry sauce
1,5 cl maple syrup – sciroppo d’acero
1,5 cl succo di limone
On the side: castagne bollite in infusione con succo di mirtillo e vermouth rosso Antica Formula

Bicchiere: coppa Martini
Garnish: bacche di cramberry e twist di limone

PREPARAZIONE:
Shakerare energicamente tutti gli ingredienti – della tradizione americana e canadese – e versarli in coppa Martini ghiacciata.

Drink: COUNT YOUR BLESSINGS
Bartender: Stefano Santucci, head barman dell’Hotel Hassler di Roma

Count Your Blessings

Brindiamo allora alla festa del Thanksgiving, con moderazione. Nei prossimi giorni andremo a testare in giro per Roma i cocktail migliori.

Giovanni Sammarco

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Foto: courtesy Stefano Santucci & Hotel Hassler

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