Green Movie Fest: se la cultura ambientale diventa anche cinematografica

Il Think Green Ecofestival ha promosso il Green Movie Fest, iniziativa realizzata per sviluppare e diffondere la cultura della sostenibilità ambientale nel settore cinematografico.

Il Green Movie Fest è un evento organizzato all’interno del Think Green Ecofestival e ospitato all’interno della programmazione della Festa del Cinema di Roma. L’iniziativa, finalizzata a promuovere la cultura ambientale, si è svolta dal 30 settembre nel Parco dell’Appia Antica e le premiazioni all’Auditorium di Roma. In particolare l’obiettivo del Green Movie è quello di stimolare la consapevolezza ambientale attraverso l’arte cinematografica, strumento in grado di colpire direttamente la sensibilità del pubblico aumentando la responsabilità sociale e la sostenibilità.

LE INIZIATIVE DEL FESTIVAL

Le iniziative proposte all’interno del festival sono state in tutto quattro:

  • Il Green Movie Film Fest, nato per sensibilizzare sui temi ambientali e per sviluppare una coscienza sociale consapevole dell’importanza della tutela delle risorse naturali e del territorio. Questo evento ha coinvolto la filiera cinematografica in pratiche ecologiche producendo film, documentari e cortometraggi.
  • Il Green Movie Award, per premiare il film/documentario più rappresentativo delle tematiche proposte dal festival, grazie a una giuria composta da esperti del settore.
  • Il Green Movie Contest, destinato ai film-maker, un concorso per produrre un cortometraggio sostenibile oltre che nei contenuti anche nella realizzazione.
  • Il Green Movie Book, una pubblicazione annuale riguardante la storia del cinema sostenibile, in grado di descrivere sia i maggiori festival italiani che le linee guida per una filiera produttiva cinematografica che sia anche eco-sostenibile.

Per maggiori informazioni sull’evento si rimanda al sito ufficiale dell’evento.

  GLI OBIETTIVI DEL GREEN MOVIE FEST

Lo scopo principale dell’evento è stato quello di promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile nell’industria cinematografica e incentivare la produzione di opere a impatto zero per l’ambiente e il territorio. Altri obiettivi del festival hanno riguardato la comunicazione con altri attori e stakeholder, come le istituzioni, per promuovere l’adozione di azioni comuni attraverso una maggiore cooperazione (istituendo per esempio premi o delle borse di studio o stimolando la ricerca e la formazione degli operatori del settore); la creazione di un codice artistico green per creare un incontro tra i professionisti del settore e una rete verde tra i festival nazionali e internazionali; stimolare attività di ricerca e formazione e utilizzare il cinema come strumento ad alto impatto comunicativo per educare la società e indurre a una riflessione.

LE PROIEZIONI

Alcuni dei documentari prodotti dall’iniziativa e trasmessi il 30 settembre sono stati La Grande Monnezza (2016) di Chiara Bellini, Ci vuole un fiore (2017) di Vincenzo Notaro e Monte inferno (2016) di Patrizia Santangeli. I registi sono stati presenti alle proiezioni a ingresso gratuito.

Il 29 Ottobre alle ore 17:30, inoltre, ha avuto inizio la seconda edizione del Green Movie Award a Viale de Coubertin 30, nell’Auditorium Arte-Parco della Musica. Sono stati presenti, tra le varie personalità di spicco del settore, anche il Direttore Generale di Roma Lazio Film Commission, Cristina Priarone, e il regista del film Resina, Renzo Carbonera.

 

Arianna Nouri

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Foto di copertina: di rebel1965 con licenza CCO Creative Commons 

Foto locandina: courtesy Think Green Ecofestival

Video: trailer de La Grande Monnezza dal canale YouTube Morgana Production

Leila Tavi

Leila Tavi is a journalist specialized in Russian Politics and Culture and PhD c. in Russian History at the University of Vienna under the supervision of Prof. Andreas Kappeler. She studied Political Science in Vienna and Rome, graduating in History of Eastern Europe at Roma Tre University, with Prof. Francesco Guida and a thesis on travel reports about Saint Petersburg by West Europeans at the beginning of the XIX Century. Previously she obtained a degree in Foreign Languages, with a specialization in German Philology at the University of Rome «La Sapienza». Her new book "East of the Danube" is coming soon.

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