Space Invaders: cosa sono e perché sono sparsi nelle città più importanti del mondo

Immagina di essere per le strade di Parigi intento a fotografare la Tour Eiffel, quando noti una figura pixellata nell’immagine, proprio affianco al monumento. No, non è colpa del tuo cellulare! Molto probabilmente ti sei imbattuto in uno degli Space Invaders, la street art che libera i videogiochi nel mondo reale.

Si fa chiamare Invader, Franck Slama, il writer francese che ha iniziato questa vera e propria invasione nel 1998, inizialmente nelle rues francesi, per poi espandersi nelle città di tutto il mondo, fino ad arrivare a Melbourne, in Australia. Le sue istallazioni si ispirano ai piccoli personaggi pixellati dell’omonimo videogame Space Invaders della Taito, sviluppato nel 1978. Le opere sono composte da piccole tessere mosaicate dai colori sgargianti e ad ognuna viene assegnato un punteggio: ogni Invader individuato e fotografato garantisce al trovatore e all’artista un punteggio che lo potrà far salire in una graduatoria sull’applicazione mobile FlashInvaders, disponibile sia per iOS che per Android. È possibile anche visualizzare su una mappa online gli Invaders più vicini per poter andare alla caccia e guadagnare più punti possibili. Ad oggi si contano ben 3797 Invaders, da trovare in 78 città diverse.

La posizione di questi mosaici ha diversi criteri: spesso fa riferimento a monumenti o a negozi vicini, altre volte ha un significato più concettuale che strategico. L’importante per l’artista è essere lì dove c’è la folla: nelle metro, nei mercati di quartiere, dal dottore, ovunque, proprio come suggerisce il suo motto “Anytime, Anywhere”, in italiano “Sempre e dovunque”. L’obiettivo è quindi non segregare la sua arte tra le mura di un museo, luoghi che lui stesso definisce “alienatori dell’arte”, ma trovarsi in mezzo agli stessi fruitori, a volte inconsapevoli, altre nelle vesti di veri e propri ricercatori.

Dal Medico
Il fioraio

Ovviamente nell’ultimo periodo questa caccia al tesoro è diventata sempre più un fenomeno social: su Instagram possiamo contare più di 215.000 post con l’hastag #SpaceInvaders. Una influencer italiana che spesso cita nelle sue stories di Instagram gli #SpaceInvaders ed invita i suoi followers a partecipare a questa iniziativa è @GiuliaValentina:

Ecco uno dei post di Giulia in cui è alla ricerca degli Invaders parigini!
Cosa aspettate allora? Visitate il sito www.space-invaders.com e cominciate la vostra caccia al tesoro! Se già vi siete imbattuti in alcuni degli Invaders sparsi per tutto il mondo, inviateceli sul nostro profilo Instagram @EgoTimes, oppure qui sotto in un commento.

Lucrezia Reale

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