Economia del mare: discussioni su sostenibilità e innovazione

Il Comune di Fiumicino ha ospitato nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 ottobre “I Tavoli del Mare”, un evento di discussione sull’economia del mare per la salvaguardia della costa laziale.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Fiumicino e dalla Regione Lazio, con la media partner del quotidiano Il Faro Online, che insieme hanno promosso due giornate di discussioni sull’economia del mare della nostra regione chiamate “I Tavoli del Mare”. Lo scopo principale del progetto è quello di portare a confronto la realtà tecnico-scientifica con quella politica e imprenditoriale per creare una “cultura del mare”.

ECONOMIA DEL MARE: I VINCITORI DEL PREMIO FARO D’ORO

Nell’ambito della manifestazione è stato assegnato un premio simbolico, il “Faro d’Oro”, a chi interagisce nel modo più virtuoso con la realtà marina, integrando anche più punti di vista. La prima edizione de “Il Faro D’Oro” è avvenuta lo scorso anno e ha visto vincitori il Corpo della Guardia Costiera, per l’utilizzo dei social network come strumento di divulgazione dell’informazione, e la start-up Edopera S.r.l.s, attiva nel settore nautico.

Quest’anno i vincitori sono tre: l’Azienda Vallicola del Lago di Paola per aver proposto un modello di business innovativo volto alla salvaguardia ambientale; Malcolm Morini, dirigente dell’Ufficio Promozione dell’Autorità di Sistema Portuale per aver contribuito allo sviluppo delle infrastrutture portuali; l’ultimo premio è andato all’avv. Massimiliano Gabrielli per avere definito il concetto di sicurezza nei trasporti navali.

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I TAVOLI: QUALI ARGOMENTI?

I temi analizzati sono quelli della tutela ambientale e le potenzialità della nostra nautica per il futuro del territorio. I partecipanti sono esperti del settore che hanno cercato di formulare proposte concrete coinvolgendo tutti gli stakeholder. Per la prima giornata sono stati predisposti tre tavoli: Ambiente, lo stato di salute del mare; Balneare, la costruzione di nuovi scenari; Nautica, lavoro, innovazione e sviluppo. Il giorno successivo si è svolta, invece, la seduta plenaria, in cui sono state esposte le relazione dei singoli tavoli tematici, implementate con gli interventi dei rappresentanti istituzionali, politici e scientifici. Gli interlocutori provengono da realtà variegate come il Parlamento Europeo, l’Autorità Portuale, il Comune del litorale, la Camera di Commercio, il Ministero del Lavoro, ecc.

In questo modo si crea la possibilità di far circolare informazioni e conoscenze. La condivisione delle esperienze e delle innovazioni tramite la collaborazione permette uno sviluppo più rapido e migliore, per sfruttare al meglio le risorse che il nostro territorio ci offre.

LE PROPOSTE

Una delle più importanti proposte avanzate è stata quella di creare un organismo che includa tutte le città costiere della regione in modo da poter parlare con una sola voce alle istituzioni, gestendo le problematiche in modo univoco. Un’altra delle priorità è stata quella sottolineata da De Vecchis sull’importanza della portualità romana: si auspica infatti una ripresa dei lavori amministrativi per dare il via alla realizzazione del porto commerciale.

Questa prima edizione de “I Tavoli del Mare” si è rivelata una vera scoperta: un’iniziativa che mira allo “stakeholder engagment”, ovvero al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati di un determinato settore, per creare un momento di confronto più utile e concreto.

 

Arianna Nouri

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Foto di copertina: Fishermen in Alexandria, Egypt di Rasilon con licenza CC BY-SA 3.0

Foto della conferenza: https://www.ilfaroonline.it/notizie-di-citta/fiumicino/

Video: Blue Economy dal canale ufficiale OECD

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