Year Zero vol. 1

YEAR ZERO: 5 protagonisti, 5 approcci, 5 storie che apparentemente non sono collegate tra di loro.

Immaginatevi che improvvisamente succeda un evento catastrofico (vista l’epoca non è difficile), qualcosa che tendenzialmente porterà al cambiamento radicale del nostro approccio alla quotidianità senza preavviso. Year zero ci racconta come i protagonisti di questa storia vivano questo sconvolgente momento. Ognuno con un approccio diverso: chi lo vive come una rivalsa, chi come una necessità, chi come un’occasione per cambiare e, per assurdo, trovare una speranza.

Year Zero è una zombie story, ma non stiamo parlando di una scopiazzatura di The Walking Dead oppure il classico “survival”. L’approccio di B. Percy è differente.

Per prima cosa la narrazione è su più piani. Ogni protagonista vive una sua avventura individuale ma parallela alle altre. Questo approccio narrativo ci permette di poter non solo vedere come affrontano la situazione i protagonisti, ma anche come questa sia condizionata dal contesto. Ovviamente chi è confinato nella stazione Polare avrà meno opzioni, e forse meno chance di sopravvivere rispetto a chi si trova in una metropoli. Ma ne siamo così sicuri?

 

Ma chi sono i protagonisti di questa storia?

Sara Lemons che si trova al Polo è una scienziata. Probabilmente è in procinto di fare una scoperta che potrebbe sconvolgere la storia dell’umanità cosi come la conosciamo.

Daniel Martinez è un piccolo orfano messicano. Sopravvive per le strade covando vendetta nei confronti di chi ha assassinato i suoi genitori. La sua ancora è la fede in Dio.

Saga Watanabe è un killer della Yakuza. Rimasto senza un boss intraprenderà la via del ronin seminando morte per le strade di Tokio.

A Kabul seguiamo le vicende di Fatemah Shah, lei sarà costretta a formare una squadra di donne per sopravvivere in un territorio pieno di minacce.

Infine in Minnesota faremo la conoscenza con B. J. Hool. Lui si dimostra da subito efficiente, preparato e super organizzato. Ma delle volte la troppa fiducia, unita alla troppa solitudine può causare anche brutti imprevisti.

Come potete intuire la grande varietà di ambientazioni e di situazioni ha permesso a Percy di spaziare molto, dandogli anche la possibilità di inserire delle riflessioni sia politiche che religiose molto interessanti nella storia.

 

 

 

Year Zero si presenta come un bellissimo progetto. Non solo la profondità della sceneggiatura di Percy ma anche le tavole dinamiche e lo storytelling di Ramon Rosanas, autore spagnolo con un curriculum invidiabile: Spider-man, Star wars, Deadpool e X-men.

Rosanas con un tratto pulito, quasi una linea chiara, riesce a spaziare tra i personaggi e le ambientazioni con un’abilità e una maestria unica.

 

Year Zero è una bella scoperta. Un piccolo gioiellino che la Star Comics ci presenta in una bella veste cartonata, con carta lucida e tanti extra. Il volume esce sotto il marchio “Astra” che è la nuovissima collana delle edizioni Star Comics dedicata alle uscite comics. Il rapporto qualità\prezzo del volume è ottimo, come da tradizione Star Comics, da sempre attenta alle esigenze dei lettori.

 

In conclusione Year Zero è una lettura appassionante e intrigante. Questo primo volume appassiona il lettore alle vicende dei protagonisti e quindi non possiamo che attendere il volume 2 per capire cosa succederà.  Da leggere!

 

 

Di Renato Umberto Ruffino

 

Renato Umberto Ruffino

Giornalista, sceneggiatore, editore. Laureato in Scienze politiche presso l'Università degli studi di Roma 3. Fonda e dirige la Prankster Comics. Collabora con Aurea editoriale su Skorpio e Lanciostory.

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