Bulli ed Eroi 2025: scoprire Pratovecchio con il cinema
Il 16 novembre, alle ore 11.00, il suggestivo Centro Multimediale Dantesco di Pratovecchio ha ospitato l’ultima tappa del secondo step del Bulli ed Eroi – Festival Internazionale del Film per Ragazzi Val di Chiana Senese, con la partecipazione di Val d’Orcia, la Val di Chiana e la Val Tiberina Aretine. Giunto ormai alla VIII edizione, il Festival si conferma un punto di riferimento nazionale e internazionale per le tematiche della prevenzione. Realizzato con La Fondazione Collodi, l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con la collaborazione di realtà prestigiose come GSA, SNCCI, ANCT, 100 Autori del Cinema, si avvale di gemellaggi con importanti Festival internazionali, tra cui Tulipani di Seta Nera.

In questo ricco contesto istituzionale e culturale, la tappa di Pratovecchio ha assunto un valore speciale. L’appuntamento, dedicato alla scoperta del territorio attraverso il linguaggio cinematografico, ha proposto una matinée intensa e partecipata. Al centro dell’incontro, Avventure fra le pagine, è stato presentato il libro di Paola Dei, Figli al cinema, edito da Zona, storica casa editrice aretina che da anni sostiene la diffusione della cultura sul territorio.
Le letture di alcuni estratti dell’opera sono state affidate al giovane attore Luigi Zeno, che quest’anno ricopre il ruolo di Testimonial Giovane del Festival nell’impegno contro il bullismo. Accompagnato da importanti attori che lottano contro il bullismo e dai Testimonial sportivi. Zeno, già noto al pubblico per la sua intensa interpretazione nel cortometraggio di Umberto Santacroce, La linea sottile — opera premiata alla VII edizione di Bulli ed Eroi con il riconoscimento per la Miglior Regia — ha letto alcuni brani del libro.
Al sogno di Zeno è stato nuovamente dato risalto anche in questa occasione: dopo aver ricevuto il giorno precedente l’Award come Testimonial, durante l’evento di Pratovecchio gli è stato conferito anche il Premio come giovane attore, a conferma della sua crescita artistica. Lo vedremo presto nella nuova serie Netflix La Scuola, un progetto che gli offrirà una vetrina di respiro internazionale.

Nel corso della mattinata, Paola Dei ha presentato anche l’opera Bulli ed Eroi nella filmografia di Caligari e Mainetti, il volume che ha segnato ufficialmente l’apertura del Festival. L’autrice ha voluto omaggiare Luigi Zeno con una copia personalizzata, arricchita da una dedica speciale.
A impreziosire ulteriormente la giornata, un momento di grande suggestione è stato offerto dall’attrice Renza Cangiano, nota per la sua straordinaria capacità di recitare tutta la Divina Commedia a memoria. La sua interpretazione di un passo dell’Inferno ha catturato il pubblico, creando un ponte ideale tra la voce di Dante e la sensibilità contemporanea dei giovani spettatori.
Il Centro Multimediale Dantesco, con la sua atmosfera sospesa tra tradizione e innovazione, ha contribuito a rendere l’evento ancora più coinvolgente. Le sue stanze immerse tra immagini, installazioni interattive, suoni e colori hanno avvolto la presentazione in un’aura quasi onirica, dove sembrava possibile percepire il respiro delle epoche passate e il fascino di narrazioni senza tempo.
La tappa di Pratovecchio ha così confermato l’identità del Festival: un luogo in cui cultura, educazione, cinematografia e territori si intrecciano, dando ai giovani strumenti, storie e visioni con cui crescere e affrontare il mondo.

