Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria: quando la lettura e la radio si fondono in un’unica trasmissione

Metti due ragazzi con tanta voglia di fare e con la grande passione per la radio… aggiungi tante risate, spontaneità e un pizzico di follia… il risultato? Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria, una trasmissione radiofonica nata da poco più di un mese in cui si parla di libri e di molto altro.

Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria è la nuovissima trasmissione radiofonica approdata sul web da poco più di un mese, in onda ogni mercoledì pomeriggio dalle 18 alle 19 su Deliradio.it e condotta da Federico Vergari e Arianna Galati.

Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria
Federico Vergari e Arianna Galati
Il programma ha un concept molto semplice e chiaro: andare alla ricerca di una tematica e attorno a essa si costruisce l’intera trasmissione, parlando di tutto ciò che ha a che fare con l’editoria in senso stretto o lato e che riguarda il tema.

Un modo molto originale e diverso di parlare di libri e di lettura in generale, ma senza mai annoiare chi sta dall’altra parte dell’apparecchio radiofonico.

Tanti sono stati gli ospiti invitati (bookblogger, appassionati di lettura, scrittori, giornalisti) durante le puntate andate in onda sino a ora, quattro in tutto; l’ultima diretta è stata trasmessa mercoledì 15 novembre. I temi affrontati nelle scorse trasmissioni sono stati i seguenti: Gli inizi, le prime volte (1 puntata); L’immigrazione e l’altro (2 puntata); Il fumetto (3 puntata); Roma (e Ostia) (4 puntata).

Se avete voglia di seguire questa frizzante trasmissione, potete andare sulla pagina Facebook Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria all’interno della quale potrete trovare gli utilissimi e indispensabili podcast relativi a ogni puntata, per rimanere sempre aggiornati e per non perdervi le ultime novità.

Ogni settimana Federico e Arianna sceglieranno un argomento attorno a cui ruoterà la discussione e sapranno allietare l’ascolto degli spettatori con un altro ingrediente fondamentale nel mondo della radio, che non deve mancare mai: tanta buona musica.

Dunque il mondo dell’editoria e quello della radio si fondono insieme, creando un ottimo connubio di cultura, informazioni e soprattutto serenità.

Noi di E-go Times abbiamo chiesto a Federico e Arianna di raccontarci qualche altra curiosità con un’intervista che potete leggere qui di seguito.

 

“Quarta di copertina. Cose di libri, lettori, editoria” è il nome della vostra trasmissione radiofonica. Sapete dirci come è nato il concept del programma e qual è stato il motivo che vi ha spinto a realizzarla?
Federico: Crediamo che i libri possano essere raccontati attraverso un registro alternativo. Non per forza serio o serioso. La trasmissione nasce da questo spunto che è al tempo stesso anche il nostro obiettivo. 
 
Arianna: I libri sono sempre visti come qualcosa di “alto”, un vanto di presunta superbia. “Ah ma come, non hai letto TizioCaio..?”.  A noi invece piace parlare di libri in modo spontaneo, col cuore.

Sappiamo che il vostro programma è approdato sul web da poco, da circa un mese. Ricordiamo ai lettori di E-go Times dove e quando possono seguirvi in diretta?

Federico: Siamo in onda tutti i mercoledì (rigorosamente in diretta) dalle 18 alle 19 su deliradio.it e dal giorno dopo… in podcast.

Arianna: … il giorno dopo se riesco a fare il podcast appena dopo la puntata! 
Quarta di copertina nasce con l’intento di andare alla ricerca di un tema e attorno a esso realizzare un’intera trasmissione, parlando di tutto ciò che è “editoria”. Dunque i libri e la cultura generale sono al centro del vostro programma?
Federico: Sì, ogni settimana c’è un tema e tutto ciò che di editoriale (da leggere nel più ampio senso possibile) si avvicina a quel tema… beh diventa materiale per la nostra trasmissione.
Arianna: Sì, i libri sono i nostri protagonisti. Parliamo sempre di libri che ci piacciono o che ci hanno fatto riflettere, pensare e discutere.
Durante la trasmissione avete dei riscontri con gli ascoltatori che vi seguono? C’è la possibilità di interagire con voi mentre siete “on air”?
 
Federico: Il contatto è costante ed è fondamentale, sia sui canali social della trasmissione sia sui nostri canali “privati”. 
Arianna: Di solito abbiamo più commenti privati, essendo una piccola trasmissione tanti riscontri pubblici non li vediamo nell’immediato. Però ci fa sempre piacere avere il sostegno di chi ci ascolta!
Chi sceglie il tema da trattare durante la diretta? Vi confrontate a lungo prima della scelta dell’argomento?
Federico: Il tema lo scegliamo insieme. Cerchiamo di restare ancorati all’attualità e alla vita che ci scorre tutti i giorni davanti. La puntata su Roma non era prevista quando è andata in onda (mercoledì 15 novembre), ma i fatti di Ostia ci hanno in un certo senso costretto ad agire e a proporre ai nostri ascoltatori una puntata sul tema… visto attraverso i libri.
Arianna: Buttiamo giù un po’ di idee per la puntata successiva appena dopo la diretta, mentre rientriamo a casa, perché comunque per prepararsi bene serve tempo. Abbiamo una mappa di argomenti generali giusto per “tenere a mente” cosa potrebbe sfuggirci. Tendiamo a lavorare per scambio di opinioni e siamo sempre molto schietti l’uno con l’altra.  
Su cosa vi basate per andare alla ricerca della tematica “perfetta”? Social media, giornali, libri o altro?
Federico: Leggiamo tanto, siamo entrambi giornalisti e lavoriamo quotidianamente con i libri. Diciamo che la trasmissione è la naturale conseguenza del nostro lavoro. 
Arianna: Lo spunto può venire da qualunque cosa, anche da una notizia che sembra insignificante ma che ci colpisce. I social sono preziosissimi per raccogliere le opinioni e per trovare chiavi di lettura diverse. Poi approfondiamo suddividendo il lavoro.

Coinvolgete ospiti all’interno della vostra trasmissione? Se la risposta è affermativa, credete che sappiano dare un contributo fondamentale per una miglior riuscita della trasmissione?

Federico: Gli ospiti sono l’elemento fondamentale e caratterizzante di ogni puntata di Quarta di copertina. Senza gli ospiti non credo che saremmo andati oltre la prima puntata! 
Arianna: Esatto! A me non piace aprire il microfono e blaterare a caso. Ci piace trovare ospiti interessanti, che diano un valore all’argomento che stiamo trattando. 
Fare radio è un mestiere che richiede molto impegno e concentrazione, ma anche spontaneità e umorismo. Da quanto tempo coltivate questa passione? Com’è stato il vostro approccio con la radio?
 
Federico: io sono giornalista e da circa due anni lavoro come autore in una radio dove curo (anche lì) delle rubriche sui libri. Quarta di copertina è la mia prima esperienza “anche in voce” e mi piace un casino.
Arianna: io sono speaker radiofonica da un paio di anni e amante della radio (e della voce) da sempre. Creo format radiofonici e lavoro come giornalista per diverse testate. Ho studiato al Master in Radiofonia a Napoli con alcuni grandi della radio, ho lavorato in redazione per un grande network e scritto come autrice per una radio che si occupa di libri
Come è nata la coppia Federico-Arianna (lavorativamente parlando)? Vi conoscevate già prima di trovarvi insieme su Quarta di copertina?
Federico: Ci siamo conosciuti in un’altra radio circa un anno fa. Siamo diventati subito amici, è nata una bella sintonia e da lì è stato un attimo passare a sperimentare qualcosa di nostro, in una realtà più piccola dove però è possibile sperimentare al 100%.
Arianna: Come ha detto Federico, in radio è tutta una questione di sintonia… E la nostra funziona! Ci siamo conosciuti da poco, ma abbiamo un modo di lavorare molto simile. Dove divergiamo, è il valore aggiunto del nostro modo di fare. 
La pagina Facebook della trasmissione ha già vari like e diversi followers. Pensate e sperate di crescere ancora? In che modo? Quali sono gli ingredienti che non devono mancare mai nel vostro format?
Federico: Onestamente non penso che i like siano tanti. Stiamo crescendo velocemente, però. Riparliamone tra qualche settimana! Cosa non deve mai mancare nella nostra trasmissione? La voglia di ridere, di informare e di raccontare la quotidianità.
Arianna: A noi interessa sentire le persone che ci dicono “sono contento perché oggi è mercoledì e vi ascolto in radio”. Non abbiamo l’urgenza dei like: preferiamo che le persone ci ascoltino con piacere, perché siamo noi e perché si fidano dei contenuti che gli proponiamo. E magari leggono anche i libri che consigliamo!

 

Sara Tiso

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Immagine di copertina gentilmente concessa da Quarta di copertina

Immagine all’interno dell’articolo gentilmente concessa da Federico Vergari

 

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